Cosa sono le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine?

L’indicazione geografica è il nome di un’area geografica o un altro segno che indica che un prodotto o servizio proviene da una determinata area geografica e che possiede una qualità e caratteristiche specifiche attribuite a tale origine.

La denominazione di origine è una forma di protezione più specifica e presuppone necessariamente un’influenza essenziale o esclusiva di particolari fattori naturali e umani di un determinato ambiente geografico e la conseguente qualità e caratteristiche particolari del prodotto o servizio.

Per le denominazioni di origine si richiede di norma che la produzione, preparazione e trasformazione del prodotto o servizio avvenga interamente nell’area indicata.

Con la denominazione di origine possono essere protetti, oltre ai nomi di aree geografiche o segni che indicano che un prodotto o servizio proviene da una determinata area geografica, anche i nomi geografici tradizionali e non geografici utilizzati per designare prodotti o servizi provenienti da una regione o località, se soddisfano le condizioni prescritte.

Le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine sono protette come proprietà intellettuale per prevenirne l’abuso o l’uso non autorizzato, poiché contribuiscono a un maggiore valore di mercato dei prodotti e servizi che corrisponde alle loro caratteristiche speciali e alla reputazione così acquisita.

Un sistema efficace di protezione di queste indicazioni giova anche ai consumatori e al pubblico in generale, promuovendo una concorrenza di mercato leale e buone pratiche commerciali. La protezione di queste indicazioni favorisce anche lo sviluppo economico, in particolare delle aree rurali, mantenendo la popolazione attiva e incoraggiando le aziende familiari in tali aree, preservando e sviluppando produzioni e servizi specifici o tradizionali.

La protezione dell’indicazione geografica come proprietà intellettuale si ottiene attraverso un’apposita procedura di registrazione dell’indicazione condotta dall’organismo competente. Un’indicazione geografica o una denominazione di origine una volta registrata può essere utilizzata congiuntamente da tutti i produttori dell’area indicata che soddisfano le condizioni prescritte. Di norma è richiesta anche la registrazione degli utilizzatori dell’indicazione presso l’organismo competente.

A differenza di altre forme di proprietà intellettuale come brevetti, marchi e disegni industriali, i sistemi giuridici nazionali che regolano quest’area possono differire notevolmente da stato a stato.

Sui prodotti l’indicazione geografica o la denominazione di origine viene spesso utilizzata insieme al marchio o logo del produttore (che può essere protetto da marchio registrato), per evidenziare contemporaneamente il carattere individuale e la caratteristica comune di appartenenza del prodotto.

Testo interamente ripreso il 29 settembre 2023 dal sito web dell’Ufficio statale per la proprietà intellettuale.

Immagini riprese il 29 settembre 2023 dal sito web della Commissione europea.

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