TARTUFO BIANCO D'ISTRIA

Tesoro nascosto dell'Europa

Il Tartufo bianco d’Istria è uno dei tartufi più pregiati al mondo. Il suo sapore e il suo aroma intensi lo rendono il fiore all’occhiello della cucina mediterranea, ma è molto più di una semplice prelibatezza. Fa parte del patrimonio e dell’identità dell’Istria, una regione che vanta un ricco patrimonio culturale e una natura meravigliosa. Proteggere denominazionedi origine del Tartfuo bianco d’Istria non è solo una questione economica, ma anche una questione di preservazione dell’identità, della tradizione e dell’equilibrio naturale.

1

Sei un tartufaio commerciale con tutti i permessi necessari?

2

Invia la richiesta per l’utilizzo della denominazione di origine protetta.

3

Aumenta il valore dei tuoi prodotti e garantisci ai tuoi clienti autenticità, qualità e tracciabilità!

Cos'è il Tartufo bianco d'Istria?

Il “Tartufo bianco d’Istria” è un tartufo bianco fresco (Tuber magnatum Picco) che pesa almeno 7 grammi ed è raccolto nel territorio della Regione Istriana.

Oltre all’autorizzazione del Ministero della Protezione Ambientale e della Transizione Verde e al permesso del proprietario del bosco (Hrvatske šume d.o.o. e/o proprietario forestale) per la raccolta di funghi ipogei a scopo commerciale e di altro traffico, è necessario solo dimostrare che i cani da tartufo sono di vostra proprietà (o di proprietà di un membro della famiglia stretta) e che sono microchippati e regolarmente vaccinati.

Il primo passo è presentare la Richiesta di certificazione del prodotto all’organismo delegato. È possibile scaricare la richiesta qui.

Dopo l’invio della Richiesta di certificazione, i dipendenti della società Biotechnicon poduzetnički centar d.o.o. (organismo delegato) verificheranno se la raccolta dei tartufi viene effettuata in conformità con le regole prescritte (che non differiscono dalle già note regole tradizionali), come ad esempio:

  • possesso di tutte le autorizzazioni (già note) per la raccolta,
  • la raccolta viene effettuata con un massimo di due cani,
  • la raccolta viene effettuata solo nell’area prescritta (Regione Istriana),
  • non si raccolgono corpi fruttiferi marci, verminosi e immaturi, e i tartufi raccolti non pesano meno di 7 g,
  • non si raccolgono più di 0,5 kg di Tartufo bianco d’Istria al giorno e si tiene un diario di raccolta.

Queste sono solo alcune delle regole di raccolta, e l’elenco dettagliato può essere scaricato qui.

In preparazione…

Se avete qualsiasi dubbio su una violazione e/o abuso dell’uso della Denominazione di Origine Protetta, contattate l’Associazione Tartufai “Istria” o l’organismo delegato.

Non appena inizierà la stagione di raccolta del Tartufo bianco d’Istria, compileremo un elenco di utenti della denominazione di origine protetta presso i quali potrete acquistare/consumare/degustare il Tartufo bianco d’Istria.

La prima cosa che dovete sapere è chi ha raccolto il vostro Tartufo bianco d’Istria. Richiedete questa informazione al vostro fornitore/ristoratore o controllate l’etichetta/adesivo con cui è contrassegnato il Tartufo bianco d’Istria. Il nome dell’utente della denominazione protetta deve essere presente anche sulle pagine del Ministero dell’Agricoltura (l’elenco viene aggiornato trimestralmente), e un’ulteriore verifica può essere ottenuta anche presso l’organismo delegato o l’associazione tartufai “Istria”.

Iscriviti alla Newsletter
e rimani aggiornato!

Riceverai al tuo indirizzo email le novità relative al processo di protezione.

Intuit Mailchimp

Cerca
Cerca